Articolo Successivo:
Photo by Lorax from Pixabay

Vita di Contrada

Quando si pensa alla città di Siena sono due le cose che subito ci saltano in mente: la Piazza del Campo, con la sua singolare forma a conchiglia, e il Palio.
Il Palio è l’essenza di Siena; per conoscere questa città nella sua storia più intima e particolare si deve prima di tutto capire questa festa, la sua origine e il suo evolversi nel corso degli anni ma soprattutto si devono scoprire le contrade che sono la vera e propria anima della città. Pensare alle contrade semplicemente come a delle “squadre” che gareggiano con fantini e cavalli è più che riduttivo. Le contrade contribuiscono al mantenimento e all’arricchimento del patrimonio artistico della città e ne sono di per sé parte integrante: ognuna comprende una società, un tesoriere, un museo, una chiesa, una fontana, una stalla e un edificio istituzionale. Per i senesi il senso di appartenenza alla propria contrada è fortissimo e l’unico modo per riuscire a comprenderlo è ascoltarli raccontare la loro storia e il loro vivere quotidiano.
Sono stata a Siena tante volte ma ne sono rimasta innamorata il giorno che sono andata in giro con una guida che mi ha accompagnata alla scoperta della “sua vita di contrada”.
Nel corso degli anni, grazie alle contrade, Siena si è arricchita di musei e di collezioni artistiche basti ricordare la sede della contrada di Valdimontone che tanto è costata ai suoi contradaioli ma che oggi è uno dei più grandi esempi di architettura contemporanea. Questi musei non sono sempre aperti al pubblico ma gli itinerari che proporremo potranno mettervi in contatto con le contrade per poterli visitare. Se poi volete entrare nel vivo della contrada stessa vi consigliamo di prenotare la cena di contrada la sera prima della corsa…. Vi assicuro che non ve ne pentirete!

Photo by Lorax from Pixabay